Articolo aggiornato il 17 Gennaio 2025 da Stefano Mastrangelo
Richiesta per l’Indennità di Disoccupazione Agricola Inps 2025
L’indennità di disoccupazione agricola per l’anno 2025, gestita dall’Inps, è un sostegno economico destinato agli operai agricoli iscritti negli elenchi nominativi, che abbiano totalizzato un minimo di 102 giornate lavorative nel biennio 2023-2024.
La procedura di richiesta per questa indennità può essere effettuata tramite il servizio online dell’Inps, denominato “Richiesta per Prestazioni a Sostegno del Reddito“, entro lunedì 31 marzo 2025.
Destinatari dell’Indennità di Disoccupazione Agricola 2025
Questa indennità è rivolta a:
- operai a contratto a termine nel settore agricolo (braccianti);
- Piccoli coloni e compartecipanti familiari;
- Piccoli coltivatori diretti che hanno optato per il versamento volontario di fino a 51 giornate nell’elenco nominativo agricolo;
- Operai agricoli a contratto indeterminato con lavoro stagionale;
- Lavoratori agricoli che si dimettono per motivi di giusta causa.
Invece, l’indennità non è concessa:
- ai lavoratori agricoli con dimissioni volontarie, fatta eccezione per le madri lavoratrici in periodo di gravidanza o dimissioni per giusta causa;
- A coloro che inoltrano la richiesta dopo il 31 marzo 2025;
- Ai lavoratori prevalentemente iscritti nella gestione autonoma Inps o nella gestione separata;
- Ai lavoratori già pensionati dal 1° gennaio dell’anno di competenza.
Requisiti e giornate minime per Indennità agricola Inps 2025
Per accedere a questo sostegno, è necessario:
- aver lavorato un minimo di 102 giornate effettive nel biennio 2023/2024;
- Essere iscritti negli elenchi nominativi dei lavoratori agricoli;
- Avere almeno due anni di anzianità assicurativa, ovvero un altro anno di iscrizione oltre a quello di riferimento, o un contributo settimanale per disoccupazione versato per attività non agricola antecedente al biennio della richiesta.
Per ottenere l’indennità, ad esempio, è necessario aver lavorato 51 giornate nel 2023 e altrettante 51 nel 2024. In questo caso, il lavoratore deve inoltrare la richiesta telematica entro il 31 marzo 2025.
Procedura di Domanda per l’Indennità Agricola 2025
La richiesta Inps per l’indennità agricola 2025 deve essere presentata entro il 31 marzo 2025, attraverso il servizio online “Invio domanda disoccupazione agricola e non agricola”. La domanda va compilata esclusivamente in via telematica, utilizzando il modulo Sr25, tramite:
- un ufficio di patronato zonale, che offre assistenza gratuita, considerando la trattenuta sindacale applicata sulla richiesta (attenzione all’importo del contributo associativo);
- SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale);
- Carta d’identità elettronica o CNS (Carta Nazionale dei Servizi);
- Contact Center Inps, tramite il numero 803164 da telefono fisso (gratuito) o il numero verde 06164164 (a pagamento) da cellulare.
Alla domanda devono essere allegati:
- Documento d’identità valido;
- Non è più necessario allegare il modello Sr163;
- Facoltativamente, tutte le buste paga del 2024;
- Lettera di dimissioni per giusta causa e contestazione;
- Gli allegati specifici richiesti dal modello SR25 in casi particolari, come la dichiarazione di terreni e fabbricati per lavoratori con partita IVA.
Come richiedere la DS Agricola INPS 2025?
Per inviare il modulo online della disoccupazione agricola 2025, è necessario accedere al servizio online dell’Inps: Domande Prestazioni a Sostegno del reddito. In seguito nel menu a sinistra, bisogna cliccare su Disoccupazione e/o Anf Agricola e su prestazione domande.
Si dovrà selezionare selezionare l’anno di riferimento_
Quando viene liquidata la Disoccupazione agricola 2025?
Dopo aver inviato telematicamente la domanda della disoccupazione agricola, entro e non oltre il 31 Marzo 2025, si dovrà attendere l’istruttoria da parte dell’Inps.
Il pagamento della disoccupazione agricola, avviene ogni anno, tra Giugno e Luglio, se non ci sono problematiche nella domanda e se il datore di lavoro, ha comunicato all’Inps, le retribuzioni corrisposte agli operai agricoli (modello DMAG). Quindi le scadenze sono queste:
- dalla seconda metà di Gennaio 2025, si deve presentare la domanda di disoccupazione agricola in via telematica all’Inps;
- entro il 31 Marzo 2025, bisogna inviare la domanda telematicamente (non ci sono proroghe)
- tra Giugno e Luglio 2025 si riceverà il pagamento della disoccupazione agricola Inps.
Calcolo disoccupazione agricola 2025 con 102 giornate
Se un operaio agricolo ha lavorato 102 giornate nel biennio precedente (2023-2024), l’Inps pagherà le giornate lavorative per un massimo di 365 giornate meno le:
- giornate di lavoro non agricolo;
- giornate pagate a titolo di maternità, malattia o infortunio sul lavoro;
- le giornate di lavoro autonomo agricolo ed anche non agricolo.
In seguito, si moltiplicheranno le giornate agricole lavorate nell’anno 2024, per il 40% della retribuzione media giornaliera, riportate sulle buste paga dell’anno precedente il pagamento della disoccupazione. A questo importo lordo si detrae:
- il 9% di contributo di solidarietà sino a 150 giornate indennizzate;
- le trattenute irpef di lavoro dipendente ed assimilato, in base ai giorni di detrazione ed alla comunicazione di detrazioni fiscali per coniuge e figlio a carico;
- l’eventuale trattenuta sindacale applicata dal sindacato che ha inviato la domanda.
A questo importo netto della disoccupazione, si aggiungono solo 59 giorni di assegni familiari (Gennaio e Febbraio 2023) per chi ha figli con un’età inferiore a 21 anni, se sono stati richiesti nel modulo Sr25, al momento della presentazione della domanda online.
Il numero massimo di giornate dell’anno 2025 è sempre pari a 182 giornate.
Le giornate indennizzate dall’Inps sono utili a fini del diritto e della misura della pensione di vecchiaia, invalidità e superstiti e solo ai fini della misura per la pensione anticipata.
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